Piero da napoli ha scritto:Egregio, da radiologo con una modesta esperienza di informatica, e da neoutilizzatore di OsiriX, mi offro volentieri come collaboratore (nei limiti della mia scarsa disponibilità di tempo) per testare le beta delle nuove release ed eventualmente per collaborare saltuariamente con le nuove localizzazioni...
La mancanza di un buon manuale d'uso in italiano è nettamente percettibile, poiché alcune funzioni non sono intuitive né nelle finalità né nei percorsi, soprattutto per chi, come me, approccia solo adesso al Mac. Ad esempio: la modalità di stampa DICOM (layout e multi-image) non è desumibile da nessun articolo in rete, così come l'eventuale esistenza di una procedura semplice e rapida di creazione di un CD da consegnare ai pazienti e, quindi, leggibile in ambiente anche non Mac, e la possibilità di produrre agilmente TC dentarie (dentascan) e non semplici MPR curve.
Insomma, per i non addetti, l'unica fonte d'informazione in italiano è lo scarno materiale tecnico disponibile in rete ed il tam-tam di categoria.
Complimenti per il lavoro fin qui svolto.
Piero
Caro Piero,
prima di tutto ti ringrazio molto per la disponibilità che offri per collaborare con i test delle localizzazioni su OsiriX e per le tue considerazioni sulla scarsità (o meglio mancanza) di adeguate guide/manuali di aiuto in italiano su questo grande software, ma soprattutto perchè mi dai l'opportunità per riparlare di questo importante software open-source rilasciato sotto licenza GNU Genral Public License.
Se mi consenti voglio (con questa occasione) però levarmi anche qualche 'sassolino' dalle scarpe...
Premetto che OsiriX è stato inizialmente rilasciato solo in inglese e solo successivamente con una versione internazionale che NON comprendeva l'italiano.
Da qualche anno ho personalmente curato (naturalmente ed ovviamente, vista la delicatezza degli argomenti trattati, con l'importante collaborazione di appassionati radiologi) la localizzazione in italiano di OsiriX ancora a partire dalla versione 2.2.1, per cui (con non poco dispendio di energie e del proprio tempo libero) sono state complessivamente messe a disposizione (ovviamente gratuitamente) ben OTTO versioni localizzate in italiano del software, ottenendo, fra l'altro, un grande successo perchè l'ultima versione (la 3.2.1) ha superato i 260 download!
Naturalmente ancora prima di iniziare con le prime localizzazioni avevo ed ho inviato diverse mail ad Antoine Rosset (che come sai è uno degli artefici e sviluppatori di OsiriX) dando la mia disponibilità a collaborare alla localizzazione del software in italiano (vista la mancanza di questa lingua e le richieste da parte di alcuni utilizzatori in questo senso) ed eventualmente anche per altre forme di collaborazione (naturalmente gratuitamente visto che il software è open-source), ebbene NON HO MAI RICEVUTO RISPOSTE...
Capisco bene che può e poteva essere molto impegnato ed 'in tutt'altre faccende affaccendato', ma se un pochino ci teneva ad ampliare e soprattutto a far meglio utilizzare e comprendere un software che essendo open-source (e quindi aperto al contributo migliorativo da parte di tutti purchè questa disponibilità venga prestato gratuitamete con il solo vincolo dell'attribuzione, perche questo è lo spirito dell'open-source) vive e si migliora grazie al contributo di molte persone esterne non solo quelle del team di sviluppo, mi sarei aspettato un atteggiamente molto diverso ed un pochino più di rispetto e di considerazione nei confronti di chi (senza nessun interesse personale) per sola soddisfazione personale ha dedicato conoscenze e tempo libero al miglioramento di questo software.
Ed invece niente nessuna risposta, puoi e potrai allora comprendere come, quando nell'autunno dello scorso anno dopo aver pressochè completato la localizzazione italiana della 3.6 assieme a Domeninco Di Girolamo (che ha addirittura installato le Developer Tools per meglio verificare la correttezza dei termini utilizzati per la localizzazione) abbiamo assistito al rilascio sul sito degli sviluppatori della 3.6.1 comprendente non solo l'italiano ma anche una serie di 'strafalcioni' nella sua traduzione.
Questa cosa mi ha dato un profondo fastidio, perchè ritengo che rappresenti una forma di vero e proprio disprezzo nei confronti di quanti avevano, nel modo più disinteressato, collaborato al rilascio delle precedenti localizzazioni in italiano.
Con questo comportamento 'poco signorile' Antoine Rosset è andato anche contro lo spirito dell'open-source per i motivi sopra citati.
Ed ora la beffa finale! Attualmente dal sito dello sviluppatore dalla versione internazionale di OsiriX è 'misteriosamente' scomparso l'italiano!!
Pertanto gli utenti italiani di OsiriX (ed in particolare coloro che avevano lavorato alla localizzazione italiana di OsiriX) sono stati presi per il c..o! (avrei anche potuto scrivere il termine completo visto che OsiriX tratta anche questa parte del corpo umano)
Spero che ti mi scuserai per questo sfogo, ma visto che me ne hai dato l'occasione non potevo continuare a tacere!
Ed ora cosa facciamo?
Sarebbe stato bello portare avanti il discorso che avevamo concordato con Domenico Di Girolamo, che trovi proprio in questo forum a partire da questo
link.Proprio nel topic linkato sopra trovi alcune delle idee che ritengo possano essere decisive per la definitiva affermazione del software anche in Italia!
Un'altra bella iniziativa può e poteva essere rappresentata dalla traduzione di alcune guide e/o manuali tipo
questa.Un'altro bel modo perchè OsiriX potesse 'sfondare' anche in Italia era quello di allegare OsiriX (già localizzato) ad una delle riviste per Mac, mi ero già mosso al riguardo ma poi ho lasciato perdere...
Io avevo messo poi a disposizione questo forum perchè potesse diventare punto di riferimento per gli utilizzatori italiani, grazie, anche e sooprattutto, al contributo di diversi appassionati che hanno o avevano dato la loro disponibilità a contribuire con tutorial, guide, consigli, ecc. ecc.
Concludendo sono convinto di una cosa essenzialmente, OsiriX è sviluppato da un team 'particolarmente impegnato' e l'Italia come al solito è 'ai confini dell'impero', per cui il tempo e la disponibilità nei nostri confronti o è poca (eufemismo) o semplicemente non esiste (più realistico), pertanto dobbiamo convincerci che, se ne abbiamo la voglia, la sufficiente determinazione, una certa 'non trascurabile' dose di tempo libero per adattare e modificare il software a nostro 'uso e consumo' e poi c'è qualcuno (come c'era) disposto a seguire il forum di supporto per quanto precedentemente indicato OsiriX potrà affermarsi ANCHE in Italia, altrimenti saremo sempre qui a lamentarci che non veniamo ascoltati, e che manca questo o quello...
Ti prego di meditare un pò su queste considerazioni, se le ritieni assennate e motivate, e desideri e hai voglia di confermare la tua disponibilità per il progetto sviluppabile con questa filosofia, dammi una cortese risposta, perchè è necessario contattare nuovamente Domenico Di Girolamo per vedere se riconferma quella disponibilità che qualche mese fa aveva dato in modo quasi 'entusiastico'.
Grazie di nuovo ed a risentirci.
Pierino
P.S.: personalmente ho soddisfazioni anche maggiori di quello che ho avuto con OsiriX dedicandomi ad altri software...
Ah, quasi dimenticavo proprio recentemente mi aveva scritto una mail un'altra sostenitrice di OsiriX, per comunicarmi che la sua società è disponibile a:
Quello che noi potremmo fare è disegnare un workflow, come facciamo per le televisioni, inserendo Osirix, per gestire, elaborare, inviare, archiviare le immagini ed i video per rendere il lavoro del medico ancora più semplice e tempestivo.Come puoi vedere le possibilità di collaborazione e sviluppo sono molte...