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Applicazioni

  • Rivalutazioni Istat

    Le applicazioni di questa categoria possono essere utilizzate per calcolare le rivalutazioni monetarie di affitti, assegni di mantenimento, contratti, pensioni ecc. che fanno uso dell'indice Istat FOI pubblicato dall'Istat.

  • Proprietà, Successioni

    Questa categoria ricomprende per lo più applicazioni che riguardano la proprietà in generale e quella immobiliare, in particolare, inclusa l'ipotesi di trasferimento del diritto per successione ereditaria.

  • Tassi e interessi

    In questa sezione sono presenti applicazioni che consentono di calcolare, su una determinata somma, alcune tipologie di interessi, come quelli legali, con possibilità di impostare un'eventuale capitalizzazione trimestrale, semestrale o annuale,

  • Investimenti finanziari

    Questa sezione è dedicata al settore finanziario, con particolare riguardo al calcolo del rendimento semplice lordo e netto dei BOT trimestrali, semestrali, annuali e di durata variabile, a confronto con il tasso di inflazione attuale,

  • Dichiarazione dei redditi

    Le applicazioni di questa categoria riguardano il settore del fisco, con particolare riguardo ai calcoli più ricorrenti nella compilazione dei modelli per la dichiarazione dei redditi.

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In questa pagina è possibile calcolare i coefficienti da utilizzare per la rivalutazione del TFR ("Trattamento di Fine Rapporto" o "Liquidazione") a partire dal mese di Gennaio 1982.

 

Cos'è il coefficiente di rivalutazione del TFR?

Il coefficiente di rivalutazione del TFR è una percentuale, calcolata mese per mese, utilizzata per incrementare(rivalutare) il fondo TFR accantonato fino all'anno precedente.

 

La rivalutazione del TFR è stata introdotta per la prima volta con la riforma dell'82 (L. 297/1982) che ha modificato l'Art. 2120 del Codice Civile.

Come si calcola il coefficiente di rivalutazione del TFR?

Il calcolo del coefficiente non è complesso di per sé perché si basa sull' indice Istat FOI (indice dei prezzi per le famiglie di operai e impiegati) utilizzato per le rivalutazioni monetarie.

 

Per determinare il coefficiente di rivalutazione in un determinato mese si calcola il 75% della variazione dell'indice Istat FOI rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente e si somma il risultato ad un tasso fisso stabilito per legge nella misura dell’1,5%, ottenendo così il "tasso di rivalutazione annuale del TFR".

 

Poiché il tasso dell’1,5% è annuale va rapportato al numero di mesi trascorsi dall'inizio dell'anno.

 

La rivalutazione si calcola sempre sul fondo TFR accantonato fino all'anno precedente, per cui al TFR maturato nell'ultimo anno non si deve applicare alcuna rivalutazione.

 



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