In questa pagina è possibile effettuare una simulazione del calcolo del TFR, ossia il "trattamento di fine rapporto" detto anche "liquidazione", in base a quanto previsto dall'Art. 2120 del Codice Civile, tenendo conto dell'eventuale anticipazione erogata durante il rapporto di lavoro.

 

L'applicazione calcola:

  • il TFR accantonato, al netto dell'eventuale anticipo, e la ricostruzione del fondo anno per anno;

  • la rivalutazione di legge del TFR con i coefficienti basati sull'indice Istat;

  • la tassazione separata della rivalutazione;

  • le trattenute per la contribuzione aggiuntiva IVS;

  • le deduzioni e le detrazioni di legge;

  • le imposte e il TFR netto.

Per il calcolo delle imposte, l'applicazione calcola automaticamente l'aliquota Irpef media a partire dal c.d. "reddito di riferimento", tenendo conto della clausola di salvaguardia che consente di applicare le aliquote irpef vigenti fino al 2006 se più favorevoli.

Per effettuare il calcolo del TFR basta inserire inizialmente le date di inizio e di fine del rapporto di lavoro.

 

Una volta impostate le date, si aprirà automaticamente l'elenco degli anni di lavoro dove è possibile inserire anno per anno la cosiddetta retribuzione utile per il calcolo del TFR, ovvero il totale delle voci che per legge costituiscono la base per determinare l'ammontare della liquidazione.

 

Se sei soggetto alla contribuzione IVS il datore di lavoro trattiene dal TFR una quota da destinare a questa contribuzione.
Per calcolare tale quota metti la spunta sull'apposito campo ed inserisci, oltre alla "retribuzione utile", anche l'"imponibile previdenziale" necessario per calcolare la quota del contributo IVS.

 

Tieni presente inoltre che l'"imponibile previdenziale" spesso non coincide con la "retribuzione utile" per il TFR.
Se non conosci l'imponibile previdenziale, puoi anche non mettere la spunta ed effettuare comunque la simulazione di calcolo senza tener conto di questa voce.

 

NOTA: è possibile inserire gli importi sia in Lire che in Euro.

 

Avvertenze

L'applicazione effettua il calcolo del TFR a titolo indicativo sulla base della normativa generale vigente stabilita dal Codice Civile.
In considerazione delle molteplici specificità legate ai singoli contratti collettivi ed alla propria situazione personale, l'importo da considerare "ufficiale" è quello determinato dal datore di lavoro, in sede di liquidazione del TFR, e successivamente dall'Agenzia delle entrate per quanto riguarda il ricalcolo dell'imposta e la rimodulazione delle aliquote.

 

In caso di adesione ad un fondo di previdenza complementare, l'applicazione non può tenere conto delle quote di TFR trasferite al fondo stesso.